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mercoledì 9 giugno 2010

Colibrì

Un ottimo incontro tra la cucina tradizionale e la creatività delle rivisitazioni moderne




Servizio: 9
Abbiamo l’onore di essere serviti dalla proprietaria del locale. Sempre discreta, sempre perfetta. Unica, piccolissima stonatura i tempi di attesa, che per qualche piatto sono risultati abbastanza lunghi. Ma questa di solito è una cosa positiva in senso qualitativo!

Qualità: 9
Una cena straordinaria, fatta di portate non solo squisite, ma anche pensate e presentate in modo moderno ed originale. Eccelsi gli antipasti: cocktail di gamberi in salsa rosa e granella di pistacchio; formaggio alla piastra con miele, pere e cioccolato fuso; prosciutto di Norcia con crostini caldi. Tra i primi, imperdibile il fiocco, una specie di morbidissimo gnocco di patate ripieno di ricotta e spinaci servito con ragù di carne. Di livello leggermente inferiore al resto, ma pur sempre ottimo, il risotto alla marinara. Tra i secondi, davvero squisita la tagliata di carne. Particolare attenzione meritano i dolci: squisita la mousse al cioccolato con panna, ma ciò che qui è insuperabile è la crema catalana. Indescrivibile! Una consistenza particolare, non semi-liquida come la maggior parte delle creme catalane, e un gusto che è di una bontà unica. Talmente buona che non abbiamo saputo resistere, e abbiamo chiesto – ovviamente senza risultato – di fornirci la ricetta. Insomma, è stata una cena indimenticabile.

Posizione: 6
Non è molto agevole da trovare, più che altro per il fatto che non vi è alcuna segnaletica. Se non altro, almeno, è ben visibile dalla strada nonostante sorga improvvisamente subito dopo una curva. Ad ogni modo, una volta che si sopraggiunge è impossibile sbagliarsi.

Prezzo: 10
Nessuno si sarebbe aspettato di spendere 30-35 Euro mangiando in modo così straordinario. Per la qualità delle materie prime e per il tipo di cucina proposta, questo è un prezzo molto più che competitivo.

Giudizio Complessivo: 9
Il locale è prima di tutto valido esteticamente. In estate si mangia all’esterno, e forse all’inizio si può avere l’impressione di trovarsi in una specie di bar all’aperto. Ma la bellezza e la finezza della zona interna, utilizzata nel periodo invernale, cancellano subito ogni dubbio. Il livello della cucina è molto alto, con piatti espressi preparati con ottime materie prime e molto ben curati anche da un punto di vista della presentazione estetica. Il personale è squisito, la proprietaria ancora di più. Come pretendere un trattamento migliore?

Consigliato a: chiunque voglia sperimentare dei piatti originali, presentati in modo particolare, senza allontanarsi troppo dalla tradizione e senza spendere un capitale.


Indirizzo: Str. Le Vigne (Località La Vignina, Istia D'Ombrone), 58100, Grosseto (GR)
Telefono: 0564/409083

lunedì 19 ottobre 2009

Vissani

Semplicemente il miglior ristorante d'Italia


Servizio: 10
Siamo nel tempio della ristorazione italiana. Ovvio quindi che il livello del servizio sia perfetto oltre ogni immaginazione. Nulla viene lasciato al caso, nemmeno il benchè minimo gesto. La professionalità è sconfinata a tutti i livelli, dall'usciere al sommellier al caposala. Tutto ciò che riguarda la gestione del cliente da parte dei collaboratori di sala è semplicemente e rigorosamente da manuale. Una nota piacevole riguarda la gradevole simpatia di tutti i collaboratori, che riescono a mantenere un perfetto miscuglio di discrezione e cordialità, cosa che ben si contrappone alla freddezza del servizio di molti ristoranti.

Qualità: 10
Gianfranco Vissani è un atto d'accusa vivente alla nostra non-cultura gastronomica. Negli anni si è molto diffuso il luogo comune secondo cui egli deve il suo successo a certi politici, nonchè al personaggio che è diventato nel mondo della televisione. Purtroppo questo è il risultato di una forte banalizzazione mediatica. In realtà, è un vero creatore della cucina. Insieme a lui ci sono Mori, chef nipponico, la sorella Paola, specializzata nei dolci, il figlio Luca, che è un perfetto maître, e una brigata di cucina che va dai 18 ai 25 elementi. La grandezza di Vissani è irrinunciabile: come mi ha spiegato il figlio Luca, non esiste portata che non sia stata creata da Gianfranco; solo lui, infatti, è in grado di creare piatti combinando gli ingredienti in modo tale da ottenere qualcosa di inarrivabile. Nel fare ciò, è molto aiutato dalla sua sovrumana percezione di sapori e profumi (a dispetto delle sessanta sigarette al giorno), oltre che da un'enorme fantasia nello scegliere e combinare gli ingredienti secondo tecniche rigorose.
Parliamo del suo ristorante: una meraviglia assoluta. Eccezionalmente bello, è costruito in modo tale da risultare barocco e lineare contemporaneamente. La cucina è visibile grazie a bellissime cornici dorate che la inquadrano e che servono a dare il senso dello spettacolo della creazione dei piatti. Uno dei motivi principali della grandezza di Vissani è dato dalla scelta delle materie prime, che sono di livello assoluto: di qualunque ingrediente si tratti, qui c'è il non plus ultra. Cosa crea di preciso Vissani? Non è proprio possibile dire tutto, perchè i suoi piatti sono un'improvvisazione continua, data dall'estro del momento. Per rendere l'idea, passando dagli antipasti ai dolci: salmone con gelato caldo di bernese e spugnole; zuppa di ricci di mare, sogliola, spaghetti con burrata e rape rosse; zuppa di papaia, cappellacci di mirtillo e tartara di tonno; ravioli di pasta di noci con porro e groviera, mantecato di fegato grasso e lamponi, salsa di birra; risotto con zucchine, hareford affumicata, palline di vetro con arachidi e bresaola; gamberoni rossi con soufflè di taccole e bas-armagnac; carrè di vitella, tartufo bianco e gelatina di carote e mirtillo; torta calda di nocciole, gratin di mele, gelato di rucola e cioccolato bianco; wafer al cioccolato con zabaione e rum, mantecato di spinaci; crostatina di lamponi con mousse di pesche, gelato di burrata e cubo al latte di mandorla.
Oltre alla straordinaria cucina, il ristorante offre formaggi, distillati, sigari e una carta di vini (decisamente sconfinata) di livello assoluto. Non vanno poi dimenticati gli straordinari pani (ne vengono fatti di diversi tipi), le pizze e gli appetizer, che possono essere una carbonara, un'amatriciana, un'acquacotta.
In definitiva, un pranzo da Vissani è un'esperienza unica, indimenticabile. Di sicuro da provare almeno una volta nella vita...

Posizione: 10
Il luogo è di una bellezza straordinaria. Il ristorante sorge infatti innanzi al lago di Corbara, contornato da un giardino stupendo. E' fuor dubbio che una cornice simile sia molto suggestiva. Inoltre, percorrendo la s.s. 448, è molto semplice da individuare, in quanto la recinzione esterna confina con la strada; ottima l'illuminazione notturna.

Prezzo: 8
Dei prezzi di Vissani si discute molto. Inutile dire che sono iperbolici rispetto a quelli della ristorazione italiana media. Ma vanno rapportati al livello delle materie prime, nonchè all'esperienza e alla tecnica di chi le lavora in modo inimitabile. La qualità si paga!
Si può scegliere tra due proposte di menù: la prima è da 100 Euro; la seconda da 155. Ovviamente vini esclusi. Se non si opta per nessuna delle due proposte, si segue la carta; in questo caso il prezzo dipenderà molto dai tipi di pietanze che si consumano e dai vini con cui le si accompagnano. Indicativamente si va dai 185 ai 300 Euro.

Giudizio Complessivo: 10
Essere ospiti di Casa Vissani è un'emozione unica, oltre che un grande onore. Gianfranco è un uomo semplice, simpatico e cordiale; il figlio Luca è una persona squisita, oltre che molto intelligente; l'ambiente in generale è da favola; la qualità di qualunque pietanza e vino si scelga è eccelsa. Insomma, cosa si può chiedere di meglio?

Consigliato a: chi, potendoselo permettere, abbia il desiderio di fare un'esperienza gastronomica unica nel suo genere.

S.S. 448 Todi-Baschi, km 6600
Civitella del Lago (Terni)
0744/950206
Sito web: http://www.casavissani.it/
Chiuso lunedì a mezzogiorno, mercoledì tutto il giorno, giovedì a mezzogiorno, domenica la sera
Ferie: fine luglio, fine agosto e Natale